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martedì 25 marzo 2014
sabato 18 gennaio 2014
venerdì 17 gennaio 2014
giovedì 9 gennaio 2014
martedì 7 gennaio 2014
Cafè Racer, Endurance, Scrambler cos'altro?
Da qualche settimana, su vari blog, non solo italiani e non sempre di preparatori, leggo pareri circa l'evoluzione del mondo Cafè Racer.
Nel 2010 feci la mia prima Cafè Racer, adesso dopo quattro anni posso dire che fu impresa tanto gratificante quanto ardua. All'epoca componenti per Cafè Racer ce ne erano poche, così come moto da cui poter trarre spunto.
Ora il mondo delle trasformazioni sta cambiando, vedo molti fare una special (che poi di speciale c'è ben poco) o ancora meglio creare una fabbrica che produce 'special' per conto terzi. Per quanto mi riguarda era imprevedibile assistere ad uno scenario del genere, sono allo stesso tempo felice di aver assistito ad una evoluzione di questa cultura e al tempo stesso ho timore di ciò che potrà accadere nei prossimi anni o meglio ancora durante i prossimi mesi.
Una domanda che mi pongo da tempo e alla quale ancora non sono riuscito a dare una risposta: che fine faranno le special invendute? Credo che solo il tempo riuscirà a risolvere l'enigma.
Come evolverà il mercato o per essere più specifici come evolverà la moda della Customizzazione? E' difficile dirlo, per ora sto lavorando su una Guzzi serie grossa che inizialmente doveva essere trasformata in una Cafè Racer, poi in corso d'opera decisi di fare qualcosa di più utilizzabile e più comoda per viaggiare. Ora, a qualche mese dall'uscita della nuova special ancora non so a quale stile sarà più vicina la mia Guzzi.
La maggior parte dei Customizzatori professionisti e non, ma sopratutto i non professionisti stanno avvicinandosi sempre più al mondo delle Scrambler. Infatti in questo 2014 si prevedo tante trasformazioni in stile Scrambler... sì tante ruote tassellate, cerchi a raggi e manubri alti. Per quanto mi riguarda lo stile Scramber se seguito con criterio (a parte le ruote tassellate), fa diventare la moto molto utilizzabile e versatile, ma attenti... non tutte le moto sono fatte per diventare Scrambler!
In tanti mi chiedono consigli riguardo le trasformazioni... l' unico consiglio che posso darvi è quello di utilizzare la vostra fantasia senza imporvi limiti dettati dallo stile Scrambler, Cafè Racer, Endurance o Chopper; fate moto utilizzabili, versatili e sopratutto uniche.
Nel 2010 feci la mia prima Cafè Racer, adesso dopo quattro anni posso dire che fu impresa tanto gratificante quanto ardua. All'epoca componenti per Cafè Racer ce ne erano poche, così come moto da cui poter trarre spunto.
Ora il mondo delle trasformazioni sta cambiando, vedo molti fare una special (che poi di speciale c'è ben poco) o ancora meglio creare una fabbrica che produce 'special' per conto terzi. Per quanto mi riguarda era imprevedibile assistere ad uno scenario del genere, sono allo stesso tempo felice di aver assistito ad una evoluzione di questa cultura e al tempo stesso ho timore di ciò che potrà accadere nei prossimi anni o meglio ancora durante i prossimi mesi.
Una domanda che mi pongo da tempo e alla quale ancora non sono riuscito a dare una risposta: che fine faranno le special invendute? Credo che solo il tempo riuscirà a risolvere l'enigma.
Come evolverà il mercato o per essere più specifici come evolverà la moda della Customizzazione? E' difficile dirlo, per ora sto lavorando su una Guzzi serie grossa che inizialmente doveva essere trasformata in una Cafè Racer, poi in corso d'opera decisi di fare qualcosa di più utilizzabile e più comoda per viaggiare. Ora, a qualche mese dall'uscita della nuova special ancora non so a quale stile sarà più vicina la mia Guzzi.
La maggior parte dei Customizzatori professionisti e non, ma sopratutto i non professionisti stanno avvicinandosi sempre più al mondo delle Scrambler. Infatti in questo 2014 si prevedo tante trasformazioni in stile Scrambler... sì tante ruote tassellate, cerchi a raggi e manubri alti. Per quanto mi riguarda lo stile Scramber se seguito con criterio (a parte le ruote tassellate), fa diventare la moto molto utilizzabile e versatile, ma attenti... non tutte le moto sono fatte per diventare Scrambler!
In tanti mi chiedono consigli riguardo le trasformazioni... l' unico consiglio che posso darvi è quello di utilizzare la vostra fantasia senza imporvi limiti dettati dallo stile Scrambler, Cafè Racer, Endurance o Chopper; fate moto utilizzabili, versatili e sopratutto uniche.
mercoledì 10 aprile 2013
Studia. Ragiona. Rischia. Vinci.
Svegliati, preparati. Controlla. Accendi,
accenditi. Studia, impara, dimentica. Ragiona, sogna. Trattieni il
respiro. Esplodi. Reagisci. Suda. Rischia, combatti. Credici. Vinci.
[F1]
sabato 23 febbraio 2013
mercoledì 20 febbraio 2013
giovedì 7 febbraio 2013
domenica 3 febbraio 2013
Lo Zen e l'Arte della Manutenzione della Motocicletta
Incipit:
Senza togliere la mano dalla manopola sinistra vedo dal mio orologio che sono le otto e mezza. Il vento, anche a cento all'ora, è caldo e umido. Chissà come sarà nel pomeriggio, se già alle otto e mezza c'è tanta afa.
Se fai le vacanze in motocicletta le cose assumono un aspetto completamente diverso. In macchina sei sempre in un abitacolo; ci sei abituato e non ti rendi conto che tutto quello che vedi da quel finestrino non è che una dose supplementare di TV. Sei un osservatore passivo e il paesaggio ti scorre accanto noiosissimo dentro una cornice. In moto la cornice non c'è più. Hai un contatto completo con ogni cosa. Non sei uno spettatore, seinella scena, e la sensazione di presenza è travolgente. È incredibile quel cemento che sibila a dieci centimetri dal tuo piede, lo stesso su cui cammini, ed è proprio lì, così sfuocato eppure così vicino che col piede puoi toccarlo quando vuoi – un'esperienza che non si allontana mai dalla coscienza immediata. (p. 14-15)
Il Buddha, il Divino, dimora nel circuito di un calcolatore o negli ingranaggi del cambio di una moto con lo stesso agio che in cima a una montagna o nei petali di un fiore. (p. 28)
Le strade migliori non collegano mai niente con nient'altro e c'è sempre un'altra strada che ti ci porta più in fretta. (p. 16)
English Version
You see things vacationing on a motorcycle in a way that is completely different from any other. In a car you're always in a compartment, and because you're used to it you don't realize that through that car window everything you see is just more TV. You're a passive observer and it is all moving by you boringly in a frame.
The romantic mode is primarily inspirational, imaginative, creative, intuitive. Feelings rather than facts predominate. "Art" when it is opposed to "Science" is often romantic. It does not proceed by reason or by laws. It proceeds by feeling, intuition and esthetic conscience. In the northern European cultures the romantic mode is usually associated with femininity, but this is certainly not a necessary association.
The classic mode, by contrast, proceeds by reason and by laws... which are themselves underlying forms of thought and behavior. In the European cultures it is primarily a masculine mode and the fields of science, law and medicine are unattractive to women largely for this reason. Although motorcycle riding is romantic, motorcycle maintenance is purely classic.
The solutions all are simple... after you have arrived at them. But they're simple only when you know already what they are.
Talk about rationality can get very confusing unless the things with which rationality deals are also included.
mercoledì 23 gennaio 2013
lunedì 14 gennaio 2013
mercoledì 9 gennaio 2013
Change
Da tempo sentivo il desiderio di rinnovare gli argomenti trattati in questo blog, oggi a pochi giorni dall'inizio del 2013 finalmente mi sono deciso di apportare le modifiche che ho in testa. Non saranno modifiche di layout o cose del genere bensì aumenteranno solo le materie trattate. Fino ad ora ho 'parlato' di moto, donne e motori in genere, da oggi si 'parlerà' anche di moda, orologi, oggetti di lusso e tutto ciò che non è 'convenzionale'. Tutto o quasi sarà inoltre corredato da una breve didascalia.
Nella speranza che questo cambiamento porterà soddisfazione e appagamento visivo per voi, vi lascio con una bella bottiglia di Franciacorta per festeggiare questo nuovo inizio!
Franciacorta Bellavista Vittorio Moretti, chardonnay-pinot nero, Lombardia, 2002.
domenica 11 novembre 2012
mercoledì 19 settembre 2012
Antidolorifico
Un pezzo della corteccia dell'albero dove giocavi a nascondino
Una moneta di un paese lontano che il nome non sappia pronunciare
Una moneta di un paese lontano che il nome non sappia pronunciare
La polvere che si deposita dentro all'orlo dei tuoi jeans più amati
Un centimetro quadrato del giornale uscito per il tuo decimo compleanno
Un pezzetto di carta bruciata di un petardo di capodanno
Un pezzetto di carta bruciata di un petardo di capodanno
Un frammento della tua prima pagella di prima elementare
Una pagina del libro di scienza di cui non sai niente
Il biglietto del concerto dove hai capito che la vita è bella
Gomma di ruota spalmata a terra nella ripresa dopo uno stop
Il nastro arricciato che la domenica lega il vassoio delle paste
Tre gocce d'acqua del tuo bicchiere raccolte quando è mezzo pieno
(Antidolorificomagnifico-Jovanotti)
mercoledì 12 settembre 2012
venerdì 11 maggio 2012
Moto
E' pericoloso, sempre. E' veloce, se vuoi. Ma come ricompensa ogni volta
c'è la libertà!
Non credo esistano momenti di assoluta certezza nella
vita, tutto inizia e tutto finisce.
L'importante è coglierne l'attimo! (Anonimo)
giovedì 15 marzo 2012
Walter Röhrl
martedì 28 febbraio 2012
giovedì 15 dicembre 2011
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